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Blog · 31 ottobre 2026 · 5 min di lettura · Team NaturaPuras

Esosomi nei cosmetici: cosa significa 10% o 3% e come capire se un prodotto è serio

In breve

Nei cosmetici venduti in Europa gli “esosomi” sono vescicole di origine vegetale o da fermentazione: quelli di origine umana sono vietati dal Regolamento (CE) 1223/2009. La percentuale in etichetta (10%, 3%) indica in genere quanta parte della formula è occupata dal complesso di esosomi, non il numero di vescicole. Un prodotto serio dichiara l'origine, mostra gli ingredienti del complesso nell'INCI e non promette effetti medici.

Crema Gel Viso Esosomi 3% NaturaPuras da 50 ml con centella asiatica e burro di karité, vasetto aperto e astuccio

Cosa sono gli esosomi in un cosmetico?

Gli esosomi sono vescicole extracellulari: piccolissime sfere con una membrana lipidica che le cellule usano per scambiarsi molecole. In cosmetica il termine indica complessi di vescicole ottenuti da piante (per esempio mela, rosa, centella) o da processi di fermentazione, usati per veicolare attivi negli strati superficiali della pelle. La spiegazione di base è nella nostra guida all'ingrediente esosomi; qui ci concentriamo su come leggere un'etichetta.

Va detto subito un punto di onestà: una review pubblicata nel 2026 su una rivista statunitense di dermatologia estetica (la trovi tra le fonti) ricorda che i dati sulle vescicole vegetali sono soprattutto di laboratorio e su modelli animali, mentre i dati sull'uomo sono ancora limitati e servono studi controllati. Gli esosomi sono un ingrediente promettente, non una scorciatoia.

Vegetali, da fermentazione o umani: cosa è permesso in Europa?

Il Regolamento (CE) n. 1223/2009, che disciplina tutti i cosmetici venduti nell'Unione Europea, inserisce nell'Allegato II (sostanze vietate) le cellule, i tessuti e i prodotti di origine umana. In pratica: un cosmetico in vendita in Europa non può contenere esosomi derivati da cellule staminali umane, da tessuto adiposo umano o da liquido amniotico. Se un prodotto, magari importato, li dichiara, non è conforme alle regole europee.

Restano quindi le vescicole di origine vegetale e quelle ottenute da fermentazione (per esempio con Lactobacillus). Anche qui c'è un limite: come spiega una review del 2025 pubblicata sulla rivista Cosmetics, per le vescicole vegetali non esistono ancora standard condivisi di caratterizzazione, e nomi come "phyto-exosomes" vengono usati in modo poco uniforme. Per questo conta la trasparenza del produttore.

Cosa vuol dire 10% o 3% sull'etichetta?

La percentuale indica in genere la quantità del complesso di esosomi usata nella formula, cioè dell'ingrediente così come arriva dal fornitore, che contiene anche la base in cui le vescicole sono disperse. Non è il numero di vescicole né la loro concentrazione "pura": i cosmetici non sono tenuti a dichiararlo.

  • Una percentuale alta (come il 10%) è tipica dei trattamenti intensivi, spesso in fiale monodose, da usare a cicli.
  • Una percentuale più bassa (come il 3%) è tipica delle creme da usare ogni giorno, dove gli esosomi lavorano insieme a emollienti e altri attivi.
  • Più alto non vuol dire sempre meglio: contano anche gli altri attivi, il formato e la costanza d'uso. Due percentuali di fornitori diversi non sono confrontabili tra loro.

Come leggere l'INCI di un prodotto agli esosomi

L'INCI è l'elenco ingredienti in etichetta, in ordine di quantità decrescente per gli ingredienti sopra l'1%. Gli esosomi raramente compaiono con la parola "exosomes": più spesso si vedono i componenti del complesso, cioè un estratto vegetale, fosfolipidi e, se c'è una fermentazione, un fermento. Nelle Fiale Viso Esosomi 10% NaturaPuras, per esempio, il complesso corrisponde a Pyrus malus (Apple) fruit extract, Phospholipids e Lactobacillus ferment, insieme a niacinamide e sodium hyaluronate (acido ialuronico).

CriterioCosa cercarePerché conta
OrigineVegetale o da fermentazione, dichiarataQuella umana è vietata in Europa
PercentualeIndicata sulla confezione o nella schedaAiuta a capire se è un trattamento intensivo o quotidiano
INCIEstratto vegetale, fosfolipidi, eventuale fermentoConferma che il complesso è davvero in formula
Altri attiviNiacinamide, acido ialuronico, centella, peptidiGran parte del risultato visibile dipende anche da loro
FormatoFiale monodose o vasetto/airlessLa monodose è sempre fresca a ogni applicazione
PromesseLinguaggio cosmetico, niente effetti medici"Rigenera la pelle come una terapia" non è un claim cosmetico

Fiale o crema: quando la concentrazione conta

Se vuoi un ciclo intensivo, per esempio al cambio di stagione, ha senso un formato concentrato come le fiale al 10%. Per l'uso quotidiano, mattina e sera, è più pratica una crema come la Crema Gel Viso Esosomi 3%, che unisce gli esosomi a centella asiatica, burro di karité e olio di semi di canapa. Le differenze d'uso tra i due formati sono spiegate nell'articolo Fiale o crema agli esosomi, e l'ordine di applicazione nella routine anti-età.

Entrambi i prodotti sono disponibili su Amazon: Fiale Viso Esosomi 10% e Crema Gel Viso Esosomi 3%.

Controindicazioni e limiti

  • Sono cosmetici per uso esterno, su pelle integra: non vanno applicati su pelle irritata, lesa o con ferite.
  • Alla prima applicazione fai una prova su una piccola zona, soprattutto se hai la pelle reattiva o allergie note a un ingrediente.
  • I cosmetici non sono sterili: non vanno usati per iniezioni o trattamenti che perforano la pelle in profondità.
  • Le evidenze sulle vescicole vegetali nell'uomo sono ancora preliminari: diffida di prima/dopo spettacolari e di promesse da trattamento medico.
  • Al mattino completa sempre con un filtro solare.

Domande frequenti

Gli esosomi nei cosmetici sono umani?

No, non in quelli venduti regolarmente in Europa: il Regolamento (CE) 1223/2009 vieta nei cosmetici cellule, tessuti e prodotti di origine umana. Si usano vescicole di origine vegetale o da fermentazione; nelle formule NaturaPuras il complesso è ottenuto da estratto di mela, fosfolipidi e fermento di Lactobacillus.

Una percentuale di esosomi più alta è sempre meglio?

Non necessariamente. Il 10% indica un trattamento intensivo da fare a cicli, il 3% un prodotto quotidiano. Contano anche gli altri attivi, il formato e la costanza, e percentuali di fornitori diversi non sono confrontabili.

Si possono usare le fiale agli esosomi dopo il microneedling?

Solo con il microneedling estetico superficiale, entro i limiti consentiti, applicando sempre il prodotto in superficie. Le fiale sono un cosmetico non sterile: mai su pelle lesa, dopo trattamenti che perforano in profondità o per iniezioni.